Focalizzazione e nicchia: strategie vincenti?

In un precedente post avevo già sostenuto l'importanza di concentrare tutti i propri sforzi sulla nicchia di mercato che state rappresentando in qualità di affiliati: gli ebook per la tua formazione personale, professionale e finanziaria, con tutti i loro pregi e le loro enormi potenzialità.

Vorrei ora ritornare sull'argomento, richiamando anche un altro aspetto essenziale che può fare la differenza tra un affiliato mediocre e uno di successo: la focalizzazione.

Ma andiamo con ordine. Prima di tutto, bisogna porsi la domanda: che cos'è un mercato? Secondo una definizione che possiamo ritenere completa, il mercato può essere definito come un gruppo di soggetti che hanno bisogno di prodotti, appartenenti ad una specifica categoria, e che hanno la capacità, la volontà e l'autorità di acquistarli. Il mercato diventa di nicchia quando ci si riferisce ad un particolare segmento di mercato molto ristretto e specifico, sia da un punto di vista quantitativo (cerchia ristretta di clienti) sia da un punto di vista qualitativo (prodotti altamente specializzati).

Facciamo un esempio per comprendere meglio queste definizioni. Il mercato dell'auto è costituito da un insieme eterogeneo di persone che acquistano automobili per soddisfare il bisogno di muoversi e a questo mercato si rivolgono case automobilistiche come Fiat, Renault, Wolkswagen, e così via.

La Porsche, invece, si focalizza sul segmento delle automobili sportive di lusso e concentra tutti i suoi investimenti di marketing su individui ad alto reddito che desiderano possedere automobili con prestazioni elevate. Questo costruttore si rivolge ad un particolare segmento di mercato all'interno del più vasto mercato dell'auto. Secondo la dottrina, una nicchia è una particolare suddivisione all'interno di un dato segmento di mercato. Ad esempio, nell'ambito del mercato delle motociclette, possiamo trovare il segmento "moto da turismo" che a sua volta ospita la nicchia dei possessori di Harley-Davidson.

Chiariti questi concetti fondamentali, vediamo come si adattano alla nostra attività di affiliati. Per sfruttare a proprio esclusivo vantaggio il fatto di operare nell'ambito di una nicchia di mercato (quella degli ebook per la formazione) il buon affiliato deve, prima di ogni altra cosa, credere nel prodotto che sta promuovendo e, in secondo luogo, essere ben consapevole del fatto che la sua nicchia ha buone potenzialità e possibilità di sviluppo tali da diventare un segmento (ad es. all'interno del vasto mercato dei libri).

In altre parole, la nicchia deve essere sufficientemente ampia per garantire volumi di vendita adeguati. A questo proposito, pensate solo al fatto che Bruno Editore, oltre a stringere alleanze con editori del calibro di Sperling & Kupfer, è prossima ad entrare nel mondo dell'editoria scolastica. Le prospettive, per tutti gli affiliati, non possono che essere rosee.

Detto questo, vorrei portarvi la mia esperienza diretta per cercare di spiegare nel modo più semplice l'importanza dell'altro concetto chiave di questo articolo: la focalizzazione.

Per farvi capire di cosa si tratta potrei farvi molti esempi, ma il primo che mi viene in mente è rappresentato da Google. Se andate sul sito di Google, la prima cosa che balza agli occhi è proprio l'estrema focalizzazione voluta dai suoi realizzatori: ci trovate una pagina quasi interamente bianca, c'è solo il logo e lo spazio dove inserire le proprie stringhe di ricerca.

I fondatori di Google volevano creare un motore di ricerca, nient'altro, ed è proprio quello che hanno fatto: niente sezioni o sottosezioni, banner pubblicitari, mail, e quant'altro. Guardate che differenza, ad esempio, rispetto ad un suo concorrente, Virgilio (ormai un vero e proprio portale).
Nel caso di Google la focalizzazione (ossia il concentrare tutti gli sforzi dell'azienda solo ed esclusivamente sulla ricerca di pagine web) si è rivelata la mossa vincente: ora Google è il leader indiscusso tra i motori di ricerca e ha sbaragliato tutta la concorrenza.

La stessa Bruno Editore ha optato per la strategia del focus, come già accennavo in questo articolo: ha deciso di eliminare dal suo catalogo i videocorsi, gli audiocorsi e i libri cartacei. Sicuramente una scelta coraggiosa ma che dimostra una volta di più quanto la casa editrice romana creda nel mercato degli ebook sulla formazione e sulla sua crescita costante.

Ora la domanda che vorrei porvi è questa: per quale motivo un affiliato non dovrebbe fare altrettanto? Mi spiego meglio. Se siete interessati a metodi per guadagnare con internet, avrete sicuramente già visitato altri siti oltre a questo. Ebbene, molto probabilmente avrete notato che questi siti sono pieni zeppi di metodi/sistemi per fare soldi online. La quasi totalità di questi siti/blog puntano a differenziare le possibili entrate appoggiandosi a più di un programma di affiliazione (o a network di affiliazione).

Lo stesso Robin Good, in questo articolo, ci esorta a diversificare le fonti di guadagno. Tutto vero, sicuramente, ma io ritengo che per farlo siano necessari più siti e/o blog, in altre parole potrebbe non essere una buona idea diversificare le proprie entrate in un unico sito/blog (tenete sempre a mente il sito di Google e quanto detto in precedenza). Infatti avrete notato che questo blog è dedicato esclusivamente al programma di affiliazione di Bruno Editore, e non è certo un caso che sia così.

A differenza di tanti altri siti dedicati a programmi di affiliazione, ho deciso di puntare tutto sull'affiliazione BE e sulla promozione dei suoi ebook. Qui non troverete banner, link o articoli dedicati ad altro. Solo Bruno Editore, coerentemente con la stessa politica di focus della casa romana.

Certo è una mia scelta e come tale va presa. Ma soprattutto testata. E sulla base dell'esperienza fin qui acquisita posso dire, non senza una punta di orgoglio, che la strategia di focalizzazione che sto seguendo comincia a dare i suoi frutti. Tenete presente che una buona media di conversione (in sostanza il rapporto tra numero di click e vendite) è dello 0,7%, ossia 7 vendite ogni 1.000 click (su banner o link di affiliazione), e sono dati forniti dallo stesso Giacomo Bruno.

Ebbene, la mia percentuale di conversione è attualmente superiore al 2%, e credetemi, è un'ottima percentuale. Non voglio certo azzardare che sia tutto merito di questa strategia, ma certamente vi ha contribuito in buona parte.

Concludendo - e, ribadisco, sulla base di quella che è la mia concreta esperienza di affiliazione - posso affermare che la focalizzazione si sta rivelando una strategia vincente. Ma l'unico consiglio che mi sento di darti, che tu sia un neo-affiliato o che tu lo voglia ancora diventare, è di basarti sulla tua esperienza, cercando nei limiti del possibile di testare tutte le tue scelte.

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